Legami parentali #6

moglie è lo stato
che si dà tra l’essere figlia, poi madre.
è quell’insostenibile promessa
ed è anche quella che manca
scendendo le scale.

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Legami parentali #5

fratelli è quell’ipotesi
che il sangue accomuni negli affetti
è un possibile destino dei figli e delle figlie
è il dogma che s’inculca

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Legami parentali #4

figlia è quella possibile madre
che mangerà i figli
proprio come sua madre fece con lei.
è ciò che solo resta
dei resti del pasto materno.

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Legami parentali #3

figlio è quell’essere astratto
attratto da tutto il concreto.
è quell’essere tutto da fare
e che si fa
mangiandosi vivi i padri e le madri.

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Legami parentali #2

padre è quell’uomo
che implica che tu lo uccida
per non finire suicida.
è quelle parole ingombranti
che a volte ti escono con la tua voce.

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Legami parentali #1

madre è quella donna
che ti sforna e ti dà forma.
poi ti trasforma per gli incesti immaginati.
è lei che infine
ti deforma in ciò che sei.

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catalogo:

Pio XII  -  pontificato 1939 - 1958(ritratto di Ghita Carrel)
detto Pastor Angelicus, nato Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli è stato il 260º papa della Chiesa cattolica e 2º sovrano dello Stato della Città del Vaticano. Eletto in un periodo di grandi tensioni internazionali, con il regime nazista che iniziava ad occupare molti territori europei, il Papa tentò di scongiurare il rischio di una nuova guerra mondiale con diverse iniziative fra cui la più famosa è il discorso alla radio del 24 agosto 1939 in cui pronunciò la frase simbolo del suo pontificato: “Nulla è perduto con la pace; tutto può essere perduto con la guerra”. Durante il corso della guerra, nonostante le numerose informazioni ricevute Pio XII non condannò mai né si impegnò mai pubblicamente per fermare le deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento. Nelle elezioni politiche italiane del 1948 si schierò con determinazione a favore della Democrazia Cristiana, favorendone la schiacciante vittoria. Durante la guerra fredda, fu fermo oppositore del comunismo. Pio XII morì a Castel Gandolfo alle 3:52 del 9 ottobre 1958 all’età di 82 anni. L’imbalsamazione del pontefice fu fatta secondo un metodo sperimentale brevettato dal medico Galeazzi Lisi: l’avvolgimento della salma dentro alcuni strati di cellophane insieme ad una miscela di erbe aromatiche, spezie e prodotti naturali. Tale metodo si rivelò però fallimentare dal momento che provocò una veloce decomposizione del cadavere con conseguenti problemi nel corso delle esequie, come lo svenimento di alcune guardie del picchetto d’onore a causa dei miasmi sprigionati dalla salma.

catalogo:

Pio XII  -  pontificato 1939 - 1958
(ritratto di Ghita Carrel)

detto Pastor Angelicus, nato Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli è stato il 260º papa della Chiesa cattolica e 2º sovrano dello Stato della Città del Vaticano. Eletto in un periodo di grandi tensioni internazionali, con il regime nazista che iniziava ad occupare molti territori europei, il Papa tentò di scongiurare il rischio di una nuova guerra mondiale con diverse iniziative fra cui la più famosa è il discorso alla radio del 24 agosto 1939 in cui pronunciò la frase simbolo del suo pontificato: “Nulla è perduto con la pace; tutto può essere perduto con la guerra”. Durante il corso della guerra, nonostante le numerose informazioni ricevute Pio XII non condannò mai né si impegnò mai pubblicamente per fermare le deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento. Nelle elezioni politiche italiane del 1948 si schierò con determinazione a favore della Democrazia Cristiana, favorendone la schiacciante vittoria. Durante la guerra fredda, fu fermo oppositore del comunismo. Pio XII morì a Castel Gandolfo alle 3:52 del 9 ottobre 1958 all’età di 82 anni. L’imbalsamazione del pontefice fu fatta secondo un metodo sperimentale brevettato dal medico Galeazzi Lisi: l’avvolgimento della salma dentro alcuni strati di cellophane insieme ad una miscela di erbe aromatiche, spezie e prodotti naturali. Tale metodo si rivelò però fallimentare dal momento che provocò una veloce decomposizione del cadavere con conseguenti problemi nel corso delle esequie, come lo svenimento di alcune guardie del picchetto d’onore a causa dei miasmi sprigionati dalla salma.

awkwardsituationist:

andreea tanase documents a day in the pastoral life of a romanian nunnery, which includes tending to the flower garden, fishing on the lake, making chocolate cake, wine testing, picking blueberries, and reading in the forest. (may 5th was easter sunday in the romanian orthodox church)

mysticmementos:

knowledgethroughscienceMount Etna blows a smoke ring during volcanic eruptions.

erano lunghi i tuoi capelli e neri

erano lunghi i tuoi capelli e neri
e la tua pelle liscia e sempre fresca
così io ti trattengo nei pensieri
nocciolo custodito in una pesca

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israelfacts:

This Week In History: 12-year-old Palestinian boy Muhammad al-Durrah is shot to death in his father’s arms by Israeli troops

On September 30, 2000, the second day of the second intifada, the father and son were caught in a cross fire and hid behind a concrete cylinder. For 45 minutes Jamal al-Durrah shielded his son from Israeli fire as several bullets narrowly missed them. He desperately waved and shouted: “Don’t shoot!” but to no avail.

Muhammad al-Durrah was shot four times and eventually slumped across his father’s legs, who was also shot and lost consciousness. 

An ambulance driver who tried to rescue the boy and his father was also killed, along with a jeep driver, and a second ambulance driver was wounded. Muhammad lay bleeding for at least 17 minutes before an ambulance was able to pick them up.

Dad

Dad http://wp.me/s2jr2T-dad

Fuori c’erano piante di limoni

ed io aspettavo solo il tuo ritorno

riconoscevo sempre il tuo motore

e mi sentivo come un dolce dentro

eri tornato finalmente a casa

eri l’assenza delle mie giornate

eri il ricordo di momenti belli

eri mio padre ed io ero…

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Ma che male posso averti mai fatto

ma che male posso averti mai fatto
per avermi scordato ormai del tutto
quali parole posso averti detto
e quali invece quelle che aspettavi

e che non dissi, ma non le sapevo
io sono stato quello che ho potuto
ti ho dato quello che potevo darti
senza sapere…

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Si fece largo all’improvviso il tempo

Si fece largo all’improvviso il tempo

Si fece largo all’improvviso il tempo che non avrebbe più battuto i suoi secondi: i soliti minuti non avrebbero più formato ore. Si fece largo con la prepotenza di chi non sa aspettare e nell’attesa spinge, dà colpi, e se ne infischia solo di quel tanto…

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Ma qualcosa torna sempre dal mare

Ma qualcosa torna sempre dal mare
senza sapere esattamente cosa
te ne starai seduto ad aspettare
con l’ansia nello sguardo senza posa.
Sarai arrivato lì senza sapere
come chiamato da un lontano appello
di resti che continuano a suonare
dentro le stanze…

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