Ma qualcosa torna sempre dal mare
senza sapere esattamente cosa
te ne starai seduto ad aspettare
con l’ansia nello sguardo senza posa.
Sarai arrivato lì senza sapere
come chiamato da un lontano appello
di resti che continuano a suonare
dentro le stanze…
Repubblica dell’India
Nel 2005, oltre il 40% delle famiglie indiane disponeva di una bicicletta di proprietà, circa il 10% delle famiglie possedeva una moto. Nel 2007 le autovetture di proprietà erano a disposizione di pochi, pari a circa 0,7% dei nuclei familiari. In generale il trasporto pubblico soffre di tecnologia obsoleta, incapacità di gestione e bassa produttività del lavoro. Nonostante ciò l’India dispone della rete ferroviaria della Indian Railways, la più estesa del mondo e la quarta in termini di utilizzo. Copre una superficie di 63.140 km, con 6 miliardi di passeggeri all’anno e 350 milioni di tonnellate di merci trasportate.
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SICILIA - T A O R M I N A

Wilhelm von Gloeden (1856-1931) era un barone tedesco.
Nel 1878, per la sua tubercolosi, si trasferì a Taormina. Nella sua villa con terrazza, usata anche come atelier, Wilhelm, fu spinto alla fotografia di nudi dal fotografo e cugino Wilhelm von Plüschow. A Taormina, Wilhelm von Gloeden ospitò Oscar Wilde, Friedrich Alfred Krupp, Richard Strausse, l’imperatore tedesco Guglielmo II. Le sue fotografie superarono in celebrità e qualità quelle del cugino, che lavorerà a Napoli.

Caino - Wilhelm von Gloeden

Faunetto - Wilhelm von Gloeden

Hypnos - Wilhelm von Gloeden

Ragazzo con pesce volante - Wilhelm von Gloeden
C A P R I
Il cugino di Wilhelm von Gloeden, Wilhelm von Plüschow, si era invece trasferito a Napoli e da lì aveva fatto qualche vista a Capri nella villa di Jacques Fersen, dove aveva fotografato il suo compagno, Nino Cesarini e molti altri giovani capresi.

Nino Cesarini a Villa Lysis - Wilhelm von Plüschow. Nino Cesarini è Il giovane sul divano ed è ritratto anche nel quadro sulla parete, che era stato dipinto da Paul Hoecker, un pittore tedesco, nel 1904.

Nino Cesarini - Paul Hoecker
Già nel 1837 possiamo vedere dei nudi di Ferdinand Flor (1793-1881) nella tela Giovani bagnati nella grotta azzurra. Capri è già un’isola contro corrente, in fondo lo era già dai tempi di Tiberio.

Giovani bagnanti nella grotta azzurra - Ferdinand Flor
WAX FOOD - CIBI IN CERA
“Wax food” è uno degli 11 capitoli di Tokio-Ga, che Wim Wenders girò in Giappone nel 1985. Nei circa 8 minuti di questa sequenza si vedono cibi di cera e gli artigiani che li fabbricano. I cibi in cera (chiamati anche fakefood) sono nati dopo la seconda guerra mondiale, quando in Giappone c’erano molti europei e americani impegnati negli aiuti per la ricostruzione. Questi avevano difficoltà ad interpretare i menu dei ristoranti giapponesi, i quali, per ovviare a questo problema, commissionarono a degli artigiani e a dei candelai la riproduzione iperrealistica dei loro piatti.
Christoph Malin è un fotografo, membro dell’associazione The world at night. Nell’ultimo anno e mezzo ha vissuto sull’isola vulcanica di La Palma, alle Canarie. E ha fotografato la vista del cielo notturno.
eccoti qua. ancora una volta in sogno
mi appari così all’improvviso che
mi sveglio e di te resta solo un volto
è quello di tanti, troppi anni fa.
nelle mie notti resti ragazzina
con la faccina liscia e un po’ imbronciata
chinata sui colori di un disegno.
solo così ti posso figurare
perché questi anni t’hanno congelato
in me che non so più cosa t’ho tolto
conservandomi in te come da morto.
Tropical Lego Birds
Marburg virus virions - filovirus family
Marburg hemorrhagic fever is a rare, severe type of hemorrhagic fever which affects both humans and non-human primates.
The four species of Ebola virus are the only other known members of the filovirus family
The Painted Hills of John Day Fossil Beds National Monument, una galleria di mr prudence su Flickr.
The Painted Hills of John Daycome leggere ancora gli aggettivi
nelle prose in cerca di poesia
libri che parlano di cose e uomini
preparati come si fa coi morti
e scritti da quelli presunti vivi
letti da morti con l’anestesia
cercando un senso dentro a tutti i nomi
una corrente che piano li porti
dove ci siano specchi testimoni
oppure un occhio che li renda vivi
qualcosa che ne affermi l’esistenza
che dica vivi sei vero respiri
che non ti lasci davanti a bivi
perché vivere in fondo è far presenza.